Footing: uno sport alla portata di tutti

da | 28 Ott, 2021 | Fitness

Quale altro sport è altrettanto semplice, naturale ed economico, ma anche efficace, praticabile sempre e da chiunque come il footing?
Un modo facile e sicuro per mantenersi in forma e perdere i chili di troppo. Unisce, in base alla velocità e al ritmo, i vantaggi della camminata (bruciare calorie, prevenire diabete e disturbi cardiaci) a quelli delle discipline aerobiche (buon esercizio per cuore e polmoni e rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere)..

È l’ideale per rimettersi in forma nella bella stagione, quando è piacevole trascorrere del tempo all’aria aperta.
Allenarsi all’aperto, immersi in un paesaggio ricco di colori, profumi e suoni è un punto di forza di questa disciplina, indicata anche per chi ha poco tempo disponibile. Bastano delle scarpe da corsa di buona qualità, una maglietta e un pantalone sportivo e via!

Tra i fattori vincenti, anche il tempo; se uno sport praticabile in palestra richiede comunque un paio di ore tra riscaldamento, attività sportiva vera e propria e cambi nello spogliatoio, il footing si può praticare anche nei giardinetti sotto casa, dedicandole da 30 minuti a un’ora, oltre a qualche minuto di riscaldamento e stretching.

Se vuoi sapere di più sull’esercizio fisico
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Quando farlo?

Naturalmente ci si può organizzare in base alle proprie necessità, però il mattino rimane la scelta migliore, perché non si rischiano disturbi del sonno dopo uno sforzo intenso, e si è più riposati rispetto alla sera. Un allenamento serale, invece, può aiutare a scaricarsi dallo stress fisico e mentale accumulato durante il giorno; può però capitare che la giornata di lavoro faticosa o prolungata faccia saltare l’allenamento.

 

Abbigliamento e accessori

Esistono tre diversi tipi di andatura: una «neutra», tipica di un piede stabile; una «iperpronatrice», con il peso che viene scaricato verso l’interno, come si può facilmente dedurre guardando la suola delle scarpe, e una da «supinatrice», con il piede che tende a puntare verso l’esterno. Un bravo podologo può consigliare la scarpa adatta ai diversi morfotipi o un corretto plantare.

Conviene acquistare le scarpe di pomeriggio, quando i piedi sono più gonfi; nessuna, però, è eterna ed è buona regola usarla per 5/600 km, o al massimo un anno.
Ci vuole poi un abbigliamento comodo: corpetto o reggiseno confortevole , berretto e guanti d’inverno, cappellino per proteggere la testa d’estate.
Altro accessorio utilissimo è il cardiofrequenzimetro, un orologio da polso che misura in tempo reale e continuo la frequenza del battito cardiaco, fornendo così un’idea dello sforzo al quale lo sottoponiamo.
Si consigliano inoltre occhiali da sole, cintura portaoggetti o marsupio, zaino.

Per evitare vesciche ai piedi: prendete scarpe comode di un numero superiore al vostro, procuratevi calze da running che aiutino a evacuare l’umidità e fate impacchi ai piedi con burro di karatè.

Per infiammazioni nelle zone di sfregamento, come cosce e sotto le braccia: usate tessuti tecnici e creme antisfregamento.
In caso di crampi: praticate costantemente stretching prima e dopo l’allenamento , rispettate i giorni di recupero tra un allenamento e l’altro, e bevete.

Sapevi che l’esercizio fisico è il migliore alleato delle ossa?

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Attività fisica da prescrivere

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