Un grazie per la vita

da | 31 Mag, 2021 | Psicologia

Di Franco Berrino

Molti di noi sembrano non amare se stessi e non pronunciano ma un grazie per la vita.
Trascuriamo il corpo fisico, il tempio dell’anima, lo nutriamo di cibo spazzatura, silenziamo con farmaci le sue proteste, nascondiamo con indumenti e belletti i suoi inestetismi. Guardiamoci nudi allo specchio e verifichiamo se siamo umani o animali all’ingrasso.

Consideriamo i nostri desideri: sono veramente nostri oppure ci sono suggeriti dalla società o dalla pubblicità? Trascuriamo anche il nostro corpo emozionale. Ci nutriamo di sensi di colpa, rancori, delusioni, addirittura odio, e le frustrazioni ci portano a ingurgitare ancora più cibo spazzatura.

Trascuriamo il nostro corpo mentale, con pensieri superficiali, egoisti, arroganti, divorati dall’invidia, come se fossimo al centro dell’universo, oppure con pensieri ossessivi, pesanti, cattivi.

Trascuriamo il nostro corpo spirituale, lo spirito dentro di noi, che desidera essere riconosciuto e connesso con il corpo fisico, libero, in gioia: lo teniamo incatenato nella mancanza della consapevolezza che siamo anche spirito.

Scuotiamoci, togliamoci di dosso i chili di troppo e i pensieri pesanti. Iniziamo ringraziando per ciò che abbiamo, acquistiamo consapevolezza che siamo vivi, che la nostra vita ha un valore, non soffochiamola vivendo la vita degli altri, distraendoci con lo smartphone. Il nostro lavoro ha valore.

 

ll saggio Mark Fisher nel suo libro Il milionario ha detto che:

Ogni giorno che viviamo senza amare il nostro lavoro è un giorno perso.
E anche negli ambienti più degradati la natura fa di tutto per ricordarci che esiste: un fiore che nasce in una crepa dell’asfalto, un raggio di sole riflesso da una finestra dei piani alti… Siamo qui, siamo vivi, siamo noi.  Diciamo un grazie per la vita che ci è stata donata.

Per altri consigli del Dr. Franco Berrino leggi anche l’articolo  Coronavirus. Mangia sano, muoviti e medita
e Cibo sano e longevità 

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