Ustioni. Cosa metto? Ghiaccio o dentifricio?

da | 20 Lug, 2021 | Contrasto Fake News, Medicina

di Giuliana Lomazzi

Procurarsi piccole ustioni in casa non è difficile, cucinando o stirando. La “saggezza popolare” propone vari rimedi veloci per attenuare il dolore e sfiammare. Sono indubbiamente economici e a portata di mano, ma funzionano?

Le scottature si possono infettare facilmente, perciò vanno affrontate nel modo corretto.
Se l’area interessata supera i 10 cm, la cute è annerita o si è staccata, meglio rivolgersi al medico. Negli altri casi si può intervenire personalmente.

In un primo momento non si deve applicare nulla” avverte Warner Mainini, farmacista di Inveruno (MI). “Per prima cosa bisogna raffreddare l’area per evitare che il calore continui a fare danni. Niente ghiaccio: richiama troppo sangue e peggiora l’infiammazione. Meglio l’acqua fredda del rubinetto. Le eventuali vesciche non vanno bucate in alcun modo.

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In seguito si potrà applicare una sostanza oleosa, che mantiene la parte morbida.

Si prestano bene oleolito di iperico, gel di aloe, pomata alla calendula o alla consolida, che grazie ai loro principi attivi ammorbidiscono e favoriscono la cicatrizzazione”. Poi, per evitare il rischio di infezioni va messa una garza sterile. Il dentifricio, usato per il supposto effetto rinfrescante, non va invece applicato mai. “Può creare irritazione e bruciore per la presenza di mentolo”. Dopo è anche difficile da togliere, bisogna sciacquare abbondantemente e si forma molta schiuma.

Per le ustioni in bocca l’esperto consiglia: “Sciacquare delicatamente con collutori a base di aloe. Se il dolore è forte si possono succhiare pastiglie per il mal di gola con benzocaina”.

In caso di ustioni da prodotti chimici (le più difficili da curare perché queste sostanze possono continuare a danneggiare i tessuti), bisogna sciacquare benissimo con acqua sterile e consultare il medico.

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