Il pane messo in freezer è cancerogeno?

da | 21 Lug, 2021 | Alimentazione, Contrasto Fake News

di Giuliana Lomazzi

Nessuno studio scientifico afferma che il pane conservato nel freezer di casa possa diventare cancerogeno, tranquillizza Luciano Atzori, biologo esperto di sicurezza alimentare, referente nazionale del settore. Probabilmente tutto è nato da un vecchio studio che rilevò modifiche strutturali degli amidi dopo il congelamento e di nuovo con il riscaldamento in forno.

Ma non si trattava di scoprire la potenziale cancerogenicità di questo cibo, quanto di capire come mai il passaggio in freezer facesse perdere la fragranza, e si ipotizzò che il motivo fosse questa modifica strutturale. “La perdita di fragranza dopo il congelamento domestico del pane non è un problema di salute, ma organolettico”, chiarisce il biologo.

Per avere un pane scongelato buono bisogna partire da un prodotto adeguato. Quello della grande distribuzione, dorato nel punto vendita a partire da semilavorati surgelati, risulta più facilmente gommoso e stopposo, invece un pane ben fatto ha più probabilità di mantenere la fragranza.

 

“Il mio consiglio è di affettare il pane, se di grande pezzatura, e mettere ogni fetta (od ogni panino) in un sacchetto per surgelati, apponendovi la data. Poi basterà passare il prodotto nel fornetto elettrico perché ritorni fragrante. Ci sono pani più o meno adatti, a seconda della miscela con cui sono preparati (semolati, integrali, ecc). L’eventuale ricongelamento del pane scongelato non è nocivo, perché essendo un prodotto secco non c’è rischio microbiologico”.

 

Vuoi sapere come riconoscere o preparare un buon pane?
Leggi anche

Il buon pane: regole d’oro e ricette

 

La perdita di qualità organolettiche

I prodotti congelati (non solo il pane) hanno una certa perdita di nutrienti, diversamente dai surgelati.Entrambi sono conservati a -18°C, ma tramite processi differenti. Nella congelazione la temperatura scende lentamente; la surgelazione è un processo molto veloce che avviene in appositi tunnel di raffreddamento”. Per capirci:

  • i congelati sono i cibi che mettiamo freschi nel freezer di casa e quelli che si acquistano sfusi nei banchi freezer (con tanto di dicitura che li distingue);
  • i surgelati sono preparati industrialmente e conservati in buste di plastica.

Atzori spiega che nella congelazione si formano macrocristalli che rompono le cellule, con un decadimento qualitativo e nutrizionale; nella surgelazione abbiamo i microcristalli, che non rompono le cellule e rispettano la struttura biochimica del cibo. L’importante è gestire correttamente questi prodotti: per esempio, è sbagliato scongelare la carne sul termosifone, perché si aumenta la carica batterica”. Quanto alle verdure, si evitano perdite nutrizionali cucinandole appena tolte dal congelatore.

 

Per saperne di più su come fare il pane leggi anche

Cereali di ieri e di oggi
Torniamo a fare il pane

Articoli recenti

Il prezzemolo cotto è tossico?

Il prezzemolo cotto è tossico?

“Tradizionalmente foglie, semi e radici sono stati impiegati per il loro effetto antipertensivo, come tonico per rafforzare la vescica, nel trattamento delle epistassi, degli ematomi, delle macchie cutanee per le sue proprietà sbiancanti, dell’alitosi, delle otiti e come emmenagogo per la presenza di sostanze che favoriscono le mestruazioni e alleviano il dolore.

Diana Web – Quali benefici?

Diana Web – Quali benefici?

Oggi tutti vanno nella direzione del cibo industriale, ma il cibo industriale fa male alla salute.
Chi mangia cibo industriale si ammala e muore di più di diabete, di cancro. Noi ti proponiamo di tornare al cibo naturale. Vieni con noi, entra nella community Diana Web riscoprirai la meraviglia del cibo naturale. Mangiamo i cibi e non la trasformazione industriale dei cibi.

Vino che fa dimagrire?

Vino che fa dimagrire?

La lista di benefici attribuita al vino, soprattutto quello rosso, è piuttosto lunga. E dato che i vecchi miti sono duri a morire, ogni tanto qualcuno ricompare: è il caso del suo presunto effetto dimagrante. Gli studi in questione sono vecchiotti, ma tant’è, i loro risultati appaiono come incantevoli sirene per chi vuole dimagrire senza faticare.

Il bicarbonato fa dimagrire?

Il bicarbonato fa dimagrire?

Come funzionerebbe questo rimedio miracoloso? Secondo i suoi sostenitori, il bicarbonato favorirebbe la depurazione, la perdita di liquidi, il consumo di grasso addominale durante l’esercizio fisico (grazie a un segnale teoricamente inviato ai muscoli): tanto basterebbe per un dimagrimento di 2-5 kg a settimana!

Archivi

Categorie

Iscriviti

Iscrivendoti alla newsletter potrai accedere gratuitamente agli articoli bloccati ed essere sempre aggiornato con i nostri consigli per uno stile di vita sano e sostenibile.

Share This