Mangio d’istinto

da | 14 Ott, 2015 | Alimentazione

Le immagini e confezioni legate al cibo, come anche le emozioni, hanno una grande influenza sul nostro modo di stare a tavola. E può accadere che, pensando di mangiare poco, stiamo ingrassando.

Nessun comportamento come l’ alimentazione ha implicazioni tanto complesse. I motivi per cui si mangia sono innumerevoli: fame, gusto, piacere ma anche per colmare vuoti emotivi. Si pensa al cibo quasi continuamente, e le decisioni che si prendono a riguardo sono in gran parte involontarie. E’ scientificamente provato ad esempio che siamo portati a finire tutto quello che abbiamo nel piatto o nel sacchetto, indipendentemente dalla quantità in esso contenuta.
Infatti pare che sia la vista a stabilire il gusto, la qualità e la quantità del cibo consumato: non siamo abituati a pecepire i segnali del nostro organismo, specialmente se siamo impegnati in un altre attività mentre mangiamo.

Come fare quindi per essere davvero consapevoli di quello che stiamo mettendo nel nostro corpo?
Regola numero uno: dedicate al cibo la giusta attenzione, solo così riuscirete a percepire il gusto, il piacere e la sazietà. Evitate poi i cibi pronti, è meglio mettere del tempo tra l’impulso e la soddisfazione, dunque cercate di prepararvelo voi stessi, in modo che possiate ragionare sulla composizione del vostro pasto. Infine la quantità: le porzioni contenute vi daranno la possibilità di dire basta prima di esagerare.

Oltretutto pochi sanno che molti errori nutrizionali iniziano al supermercato.
Fare la spesa quando si è affamati è un errore, si tende a comprare di più e cibi meno sani, prediligendo quelli più gratificanti.
Prima di uscire fate uno spuntino sano e cercate di utilizzare i cestini piccoli. Diverse ricerche rivelano che i carrelli enormi inducono ad essere riempiti.E se volete cenare fuori? Meglio evitare i locali che servono cibi calorici come stuzzichini gratuiti, che non hanno una sezione del menu dedicata ad alternative light, che non prevedono la possibilità di ordinare mezza porzione e che hanno scarsa scelta di contorni a base di verdure cotte o crude. I migliori sono quelli che ti accolgono con una ricca ciotola di verdure fresche appena tagliate con cui fare il pinzimonio e che prevedono antipasti vegetariani, una ricca scelta di insalate e una lista di dessert in cui siano onnipresenti frutta di stagione singola o in insalata (purché preparata al momento).

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