La Rosa Canina: un serbatoio di Vitamina C

da | 29 Mar, 2012 | Fitoterapia

CURIOSITÀ
La rosa selvatica è una delle specie del conosciuto genere Rosa che aveva tale nome anche presso i Romani come Rosa sylvestris (rosa di bosco o selvatica). Essi avevano ereditato dai Greci (ródon) il nome del genere, la cui etimologia incerta è di origine orientale; questi ultimi chiamavano invece cunórodon, «rosa del cane» (cúon = cane) proprio questa comune specie di rosa. Così, la pianta deve il suo nome a Plinio il vecchio, che racconta la leggenda che ha dato origine all’uso medicinale della radice della pianta per la cura dei morsi dei cani rabbiosi, grazie a una guardia pretoriana che, in seguito al morso di un cane, guarì con l’infuso della radice consigliatole dalla madre. Curiosa la spiegazione dell’accostamento dei due nomi «rosa» e «cane», Rosa canina (1753), per un fiore molto grazioso e appariscente che rallegra le siepi e i margini dei boschi, offerta da Leclerc: «..per il fascino del suo fiore che scintilla fra cespugli come una stella in una seta preziosa… armoniosamente rivestito da una corazza di corallo».

SCHEDA BOTANICA
È un arbusto spinoso, alto 100-200 cm, comune nelle nostre campagne, soprattutto nell’Appennino; si trova comunque in tutta Europa. Ha fusti legnosi glabri, con spine (rosse) robuste, arcuate, a base allungata, compresse. Le foglie sono composte da 5-7 foglioline ovali o ellittiche con margini dentati. I fiori, rosati, hanno grandi petali e sono poco profumati. Fiorisce tra maggio e giugno. I suoi frutti carnosi e dal colore rosso vivo (cinorroidi) raggiungono la maturazione nel tardo autunno.

PROPRIETÀ

I fiori e le foglie sono usati in farmacopea per la preparazione di infusi e tisane; con i semi si preparano anche antiparassitari; con i petali dei fiori viene preparato il miele rosato. La parte più importante della pianta è rappresentata dal frutto (cinorrodonte) che non è un vero frutto. Il concentrato totale del principio attivo è ottenuto dai cinorrodonti mediante estrazione a freddo (per evitare l’alterazione delle vitamine contenute – soprattutto C, 1,7 per cento – che sono termolabili) e concentrazione dello stesso.

Grazie alla grande quantità di vitamina C, ma anche di sali minerali, carotenoidi e flavonoidi, la pianta ha proprietà tonificanti e antiscorbutiche, utile in caso di stanchezza, astenia e durante le convalescenze.

Aumenta le difese immunitarie; il gemmoderivato, soprattutto in età pediatrica, viene utilizzato nella patologia infettiva dell’apparato respiratorio.
La Tintura Madre, oltre all’attività vitaminica e blandamente diuretica, esercita un’azione ipoglicemizzante, utile nel trattamento del diabete alimentare. Le bacche sono un innocuo ed efficace diuretico per cui rientrano nella formulazione di tisane spesso associate al carcadè. La ricchezza in flavonoidi ne giustifica l’utilizzo, per uso esterno, nel trattamento emolliente e protettivo della pelle.


 

Sostieni la Salute attraverso l’attività di sensibilizzazione e informazione. Scopri come puoi aiutarci.pulsante-dona-ora

Articoli recenti

La frutta fresca contiene tutte le vitamine?

La frutta fresca contiene tutte le vitamine?

La tradizione popolare afferma perentoria che tutta la frutta fresca contiene tutte le vitamine e che ogni singola vitamina possa essere ritrovata proprio nella frutta fresca. È falso e pericoloso quando queste credenze si trasformano in miti alimentari.

Palline di polenta al formaggio

Palline di polenta al formaggio

Mescolate la polenta con la maggiorana. Prelevatene un pezzo grande come una pallina, lavoratelo tra le mani per arrotondarlo e infilateci un po’ di formaggio.

Dieta del gruppo sanguigno

Dieta del gruppo sanguigno

Uno degli argomenti più gettonati, è quello della dieta del gruppo sanguigno. E’ una dieta ad hoc – ma solo apparentemente – per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni conosciuti. Gli alimenti sono distinti in benefici, neutri e nocivi per ciascun gruppo.

Esercizio fisico moderato: guida

Esercizio fisico moderato: guida

Per trarre i massimi vantaggi per il nostro sistema immunitario dall’esercizio fisico è necessario seguire alcune regole.
Adottate un programma di allenamento regolare commisurato al sesso, all’età, alle proprie caratteristiche fisiche e al livello atletico individuale.

Nigella Sativa

Nigella Sativa

Alcuni popoli la definivano ‘seme benedetto‘ per le sue proprietà antinfiammatorie e curative. La Nigella è considerata ancora oggi uno dei rimedi fitoterapici più efficaci per il trattamento di diverse patologie.

Archivi

Categorie

Iscriviti

Iscrivendoti alla newsletter potrai accedere gratuitamente agli articoli bloccati ed essere sempre aggiornato con i nostri consigli per uno stile di vita sano e sostenibile.

Share This